venerdì 23 gennaio 2015

Al via il progetto "ANFASS in the Cloud"

Il ROTARY a supporto della tecnologia al servizio delle persone con disabilità.


Sabato 17 gennaio 2015 a Chiavari (GE), presso la Società Economica, via Ravaschieri 15, si è tenuto l’evento di lancio con l'avviamento della piattaforma Anffas in The cloud, realizzata dal Consorzio degli autonomi enti a marchio Anffas “La rosa blu” presenti Gian Dario Storace presidente nazionale , e Antonio Caserta direttore generale. Anffas Nazionale presente Roberta Speziale responsabile pubbliche relazioni nonché coordinatrice gruppo di lavoro.

Grazie al contributo del Rotary International, rappresentato dal Governatore D#2032 Giorgio Groppo e la sua assistente Ines Guatelli, coordinati dai seguenti Clubs:

RC Chiavari Tigullio
presenti il presidente in carica Marco Glorialanza il past president Fabio Nardi 

RC Rapallo Tigullio
presenti il presidente in carica Cristian Pastorino ed il past president Matteo Buffa

RC Chamonix Megeve Mont Blanc D#1780
presenti la past president Jackie Zilber e André REQUET 

Il GRAPPOLO
presente il coordinatore Teodoro Lechner 

Grazie alla collaborazione delle Società:

Artematica Entertainment, realtà imprenditoriale di Chiavari, presente il PM Francesco Fugazzi

Telecom Italia Lab presente Giovanni Nassi

Il progetto “Anffas in the cloud”, partito nel 2013 e conclusosi nel corrente mese di dicembre, ha previsto la realizzazione di uno strumento interattivo ed implementabile per fornire un concreto supporto tecnologico all’apprendimento delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale in tutti i contesti ed per tutte le età.

La piattaforma realizzata in questi due anni di attività consentirà lo sviluppo, l’utilizzo e la condivisione, in primo luogo da parte degli operatori dei servizi Anffas, ma anche degli insegnanti delle scuole e delle famiglie, di esercitazioni interattive da utilizzare in vari ambiti della vita delle persone con disabilità: le autonomie, l’istruzione scolastica, la formazione professionale, le attività ludico-ricreative.

Grazie alle avanzate tecnologie di supporto al progetto, le esercitazioni realizzate potranno essere utilizzate - con la semplice connessione ad internet - attraverso una serie di dispositivi: i computer, le Lavagne Interattive Multimediali (LIM) oggi disponibili in un gran numero di scuole e di servizi Anffas, ma anche attraverso le nuove tecnologie divenute di uso quotidiano come i tablet.

Ulteriore punto di forza dell’iniziativa risiede nel fatto che la piattaforma risiederà nel cloud appositamente costruito, al fine di garantire il massimo scambio tra tutti coloro che la utilizzeranno e la raccolta di preziosi dati statistici sull’utilizzo.

I lavori sono cominciati con il saluto di Roberto Napolitano nella duplice veste di presidente della Società Economica nonché socio del RC Chiavari Tigullio.

Coordinati dalla moderatrice Stefania Carossia, presidente di Anffas Liguria, si sono succeduti sul palco oltre ai rappresentanti sopracitati che hanno affrontato i temi della genesi del progetto, le opportunità, le collaborazioni, le competenze specifiche, le complessità intrinseche, la caratteristica di innovazione, le aree di intervento, gli sviluppi, la squadra di esperti coinvolti, gli immediati impegni successivi al lancio, etc. anche 

Il Sindaco di Chiavari: Roberto Levaggi

Il Pro Vicario della Diocesi di Chiavari: Mons. Corrado Sanguinetti

Consigliere Regionale e Assessore della Giunta Regionale: Pippo Rossetti

Presidente Anffas Tigullio Est: Egle Folgori

che hanno evidenziato il valore delle associazioni orientate all’assistenza dei bisognosi, il valore cristiano, l’impegno delle istituzioni sull’ utilizzo delle nuove tecnologie in tutti gli ambiti educativi, le necessità di sostegno alle associazioni anche per affrontare le recenti avversità metereologiche che hanno colpito il Tigullio. 

Come ultimo intervento della mattinata è stata presentata e illustrata dalla dr.ssa Umberta Cammeo una ripresa, filmata presso un centro Anffas di Genova, di una sessione reale di esercitazione utilizzando la piattaforma del progetto, da parte di soggetti disabili coadiuvati nello svolgimento delle esercitazione da operatori qualificati, nonché una illustrazione sulle potenzialità delle varie interfacce applicative: editor esercitazione, analisi dati statistici, creazione/costruzione nuove esercitazioni, condivisione delle informazioni etc.

sabato 10 gennaio 2015

Relitti e misteri nei fondali del Tigullio

Conviviale del 9 gennaio 2015

Yacht Club - Chiavari

Relatori: Dott. Matteo VITA - Emilio CARTA

Venerdi 9 gennaio abbiamo avuto una serata molto interessante durante la quale perché i due relatori ci hanno parlato dei relitti di navi esistenti nei fondali del nostro Tigullio, con la proiezione di un filmato di taglio professionale, girato proprio nelle nostre acque. 

Matteo Vita è nato a Genova nel 1954. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1978 e si è specializzato in Chirurgia Addominale nel 1983. Dal 1986 vive a Chiavari e lavora come chirurgo presso la ASL 4 ove attualmente ricopre l’incarico di Responsabile del Reparto di Day Surgery Multidisciplinare di Sestri Levante. 
La sua passione per il mare lo ha portato a conseguire il brevetto internazionale di Istruttore subacqueo ed a esplorare innumerevoli fondali nel Mar Mediterraneo, Oceano Indiano, Oceano Pacifico e Mar Rosso.
Ha condotto centinaia di immersioni come guida subacquea dell’Area Marina Protetta di Portofino, approfondendo soprattutto le conoscenze sui relitti che giacciono nei fondali del Tigullio.

Emilio Carta è nato a Rapallo, dove vive e lavora, nel 1946. Prima di approdare al giornalismo, tra il 1968 e il 1971, con la qualifica di ufficiale marconista, ha fatto il giro del mondo su navi battenti “bandiera ombra” attraversando più volte l’Atlantico e l’Oceano Indiano, risalendo grandi fiumi come il Karnapuli River, nel Pakistan Orientale, il Niger e il Congo in Africa. 
Ha scritto sui quotidiani Avvenire, Il Lavoro e, per venticinque anni, sul quotidiano ligure “Il Secolo XIX”.
Nel 1999 ha pubblicato “Navi e relitti tra il Promontorio di Portofino e Punta Mesco” (due edizioni in sei mesi) seguito, l’anno successivo, da “Navi e relitti tra Montecarlo e Portofino”. La trilogia si è conclusa nel dicembre 2008 con “Navi e relitti III – da Sestri Levante a La Spezia”.
Appassionato velista e studioso di ex voto marinari ha collaborato alla stesura di un centinaio di pubblicazioni storico-documentali su Rapallo e la Liguria.
Dopo la sua prima spy story, “I misteri del Freedom”, un romanzo legato al  mare e parzialmente autobiografico, si è ripresentato nuovamente ai lettori con “Il segreto di Cala dell’Oro” e da un terzo romanzo, “Bandiera gialla, colera a bordo” seguito lo scorso dicembre da “Il collezionista d'armi”. 
Attualmente Emilio Carta è il direttore responsabile di due testate: Il Mareperiodico mensile del Tigullio e del trimestrale Penisola che segue la vita dei ragazzi diversamente abili dell’Anffas.

sabato 20 dicembre 2014

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